Una rara Decordi
Il mondo del collezionismo delle capsule di spumante e champagne è fatto di dettagli, sfumature e piccole sorprese che sanno trasformare un oggetto di uso comune in un autentico pezzo da collezione. È il caso della Decordi 3a (I.C.R.F. CR/978), una capsula nota a molti appassionati, che negli anni si è presentata in più versioni, poi catalogate con i codici 3c e 3d.
Normalmente, questa capsula è conosciuta in tre varianti principali:
- fondo nero con logo in rosso e oro (3a)
- fondo nero con logo in rosso e rame (3c)
- fondo nero con logo in rosso e rosa metallizzato (3d)
La 3a e la 3d sono abbastanza diffuse, tanto da non essere considerate rare né particolarmente difficili da reperire nei cataloghi e negli scambi tra appassionati, mentre la 3c è meno nota.
Ma come spesso accade nel collezionismo, le vere emozioni arrivano quando entra in gioco qualcosa di diverso, un’anomalia, una variante inaspettata che rompe gli schemi.
La comparsa della “versione bronzo”
Recentemente è stata segnalata una quarta variante, che potremmo definire senza esitazioni la più misteriosa tra tutte: la Decordi “bronzo”.
Si distingue per la sua tonalità insolita, che si discosta nettamente dalle versioni più comuni e che richiama un colore scuro e inusuale.
Al momento, questa versione resta un vero enigma: non sappiamo se sia frutto di una particolare scelta di stampa, di una variazione accidentale nei materiali, oppure di un fenomeno di ossidazione che ha modificato l’aspetto originario.
Quel che è certo è che, fino ad oggi, ne sono stati censiti solo due esemplari. Un numero così ridotto da renderla un’autentica rarità nel panorama collezionistico delle capsule italiane.

Questa variante rappresenta una curiosità che rompe lo schema e aggiunge quel pizzico di mistero che rende unico il collezionismo. Non è detto che nel tempo non emergano altri esemplari, ma per ora il suo fascino sta proprio nella scarsità delle segnalazioni.
Un invito ai collezionisti
Se possiedi anche tu una capsula Decordi “bronzo”, o se ne hai trovata una simile tra la tua collezione, ti invitiamo a segnalarlo nei commenti. Ogni nuova scoperta aiuta a ricostruire la storia di queste varianti e ad arricchire il catalogo condiviso della comunità.
Il bello del collezionismo è proprio questo: non esistono solo oggetti, ma storie, connessioni e il piacere di condividere la propria passione.